CircuitoAvezzano009Il Circuito di Avezzano si è concluso nel migliore dei modi con tanto pubblico e partecipanti entusiasti.. La manifestazione a calendario ASI del Jaguar Drivers’ Club Italy ed organizzata dalla ASD Cultura e Motori è ormai un patrimonio della città e del pubblico che anno dopo anno accorre numeroso.

Il contributo di mezzi e di uomini e, la futura istituzionalizzazione dell’evento, fanno del Circuito un evento di punta della Città di Avezzano. Il patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, della Regione Abruzzo e dei Comuni interessati, testimoniano l’importanza che la manifestazione riveste in ambito turistico-culturale. Un successo oltre ogni previsione: oltre 100 equipaggi iscritti provenienti da tutta Italia e dall’estero, più di 200 km percorsi e, in occasione del Circuito in notturna, almeno 15.000 persone festanti lungo i due chilometri del tracciato tra le strade della città.

Venerdì 24 giugno l’inizio della manifestazione con l’arrivo degli equipaggi per le verifiche tecniche presso la sede di XFUEL con la consegna dei materiali di gara. A seguire il consueto briefing delle ore 19 presso l’Hotel Olimpia, base operativa e ricettiva per gli equipaggi, con le raccomandazioni del Presidente del Jaguar Drivers Club Aldo Agata , le prescrizioni del delegato ASI Leonardo Greco e la spiegazione delle prove da parte di Enzo Sergnese responsabile sportivo della manifestazione.
In serata, la Cena di Gala per oltre 200 persone nel parco della Villa Seritti e nei locali del museo privato di Lucia Di Lorenzo e Giorgio Gigliotti, con i tavoli disposti tra autovetture d’epoca e da corsa, con la Isotta Fraschini tipo 8A del 1920 ospite d’onore. Sabato 25 sveglia presto ed alle 8,30 pronti per la partenza. Tutto lo staff ed i cronometristi impegnati ad allineare le 100 vetture coadiuvati dai Carabinieri motociclisti che hanno seguito la manifestazione fino al rientro ad Avezzano.

Primo appuntamento sportivo con il Monte Salviano e la Rievocazione del Trofeo Micangeli con l’attraversamento della città. Visibilmente emozionato ha aperto il corteo Maurizio Micangeli, rientrato dal Costarica appositamente per partecipare alla manifestazione, già pilota di livello e figlio di uno dei due ideatori della famosa manifestazione che dagli anni 50 ha scritto la storia del motorismo abruzzese ed italiano.